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Commissioni eBay dal 1° luglio 2026: cosa devono fare i venditori

Dal 1° luglio 2026 eBay sostituisce la commissione di vendita a scaglioni con tariffe uniche – dal 7 al 14% per il nuovo, 5% per gli articoli usati e ricondizionati. Calcoliamo un esempio di notebook vecchio contro nuovo (lordo, spedizione e IVA incluse) e mostriamo dove il presunto risparmio si trasforma nel suo contrario.

Commissioni eBay dal 1° luglio 2026: cosa devono fare i venditori

Commissioni eBay dal 1° luglio 2026: cosa devono fare i venditori

Dal 1° luglio 2026 eBay modifica radicalmente la commissione di vendita per i venditori professionali. Il modello a scaglioni finora in vigore – una percentuale alta fino a una certa soglia, più bassa al di sopra – scompare in molte categorie. Al suo posto arriva un’unica percentuale fissa per categoria. Per alcuni venditori la vendita diventa così più conveniente, per altri sensibilmente più cara. Chi lavora con margini stretti dovrebbe fare i conti già ora, prima che la modifica entri in vigore automaticamente.

Questo articolo spiega cosa cambia, come eBay calcola esattamente le commissioni e quanto costa un ordine di notebook ricondizionato prima e dopo.

eBay Gebühren ändern sich zum Juli 2026

Cosa cambia dal 1° luglio 2026

Finora eBay calcolava la commissione di vendita a scaglioni in molte categorie. Nella categoria „Computer, tablet e reti“, ad esempio, valeva il 6,5% fino a 990 € di prezzo di vendita (senza negozio eBay) e il 3% sulla parte eccedente. Dal 1° luglio 2026 eBay sostituisce questi scaglioni con una tariffa fissa. A seconda della categoria, sarà d’ora in poi compresa tra il 7% e il 14% per il nuovo.

Allo stesso tempo eBay introduce una tariffa ridotta per gli articoli usati, rigenerati e ricondizionati: in categorie selezionate la commissione variabile per questi articoli scende a un 5% uniforme. eBay lo presenta come un rafforzamento del business re-commerce. Per i venditori che vendono soprattutto usato o dispositivi ricondizionati, nel segmento di prezzo medio si tratta di un vero sollievo – con un’importante eccezione per i prezzi di vendita elevati, di cui sotto.

La commissione fissa per ordine resta: 0,35 € per ordine, e 0,45 € per ordine per gli ordini superiori a 10,00 €.

Commissione di vendita per categoria (esempi, nuovo dal 1° luglio 2026)

Categoria (esempio)Nuova tariffa fissa
Dispositivi / tecnica (es. computer, tablet)7%
Accessori, molte categorie standard12%
Abbigliamento, gioielli, orologifino al 14%
Usato / rigenerato / ricondizionato (categorie selezionate)5%

Fa sempre fede la categoria concreta del vostro articolo. Trovate il quadro completo nel portale venditori eBay (fonte sotto). Per i venditori con uno standard di servizio basso, eBay può inoltre applicare un supplemento alla commissione – chi mantiene indicatori puliti evita questi costi aggiuntivi.

Come si calcolano concretamente le commissioni?

Qui uno sguardo attento ripaga, perché molti venditori calcolano in modo errato. Due punti sono decisivi.

Primo: eBay calcola sul lordo, non sul netto. La commissione di vendita viene calcolata sull’„importo totale della transazione“ – cioè sull’importo completo pagato dall’acquirente. Vi rientrano il prezzo dell’articolo, tutte le spese di gestione, le spese di spedizione del servizio scelto dall’acquirente, l’IVA e tutte le altre spese applicabili. La commissione si applica quindi anche alla spedizione e all’IVA inclusa. (Le commissioni eBay stesse vi vengono indicate al netto dell’IVA.)

Secondo: alla percentuale si aggiunge la commissione fissa per ordine – 0,45 € per gli ordini superiori a 10 €.

Esempio di calcolo: un notebook ricondizionato

Prendiamo un notebook aziendale ricondizionato, venduto senza negozio eBay. Finora rientrava nello scaglione della categoria tecnica (6,5% fino a 990 €, 3% oltre); dal 1° luglio 2026 si applica la tariffa re-commerce del 5%. L’„importo totale“ nella tabella è ogni volta l’importo completo, spedizione e IVA incluse, pagato dall’acquirente. La commissione per ordine di 0,45 € è inclusa in entrambe le colonne.

Importo totale (lordo, spedizione incl.)Vecchia commissione (fino al 30/06/2026)Nuova commissione (dal 01/07/2026, 5%)Risparmio per ordine
300 €19,95 €15,45 €4,50 €
500 €32,95 €25,45 €7,50 €
800 €52,45 €40,45 €12,00 €
990 €64,80 €49,95 €14,85 €
1.500 €80,10 €75,45 €4,65 €

Ecco come leggere la riga da 800 €: vecchia = 6,5% di 800 € (52,00 €) + 0,45 € = 52,45 €. Nuova = 5% di 800 € (40,00 €) + 0,45 € = 40,45 €. Risparmiate 12,00 € per ogni notebook venduto. Con 50 dispositivi al mese sono 600 € di commissioni in meno – denaro che resta direttamente nel vostro margine.

Eccezione importante per i prezzi elevati e con un negozio eBay: chi utilizza un negozio eBay a pagamento aveva finora una soglia di scaglione più bassa (6,5% solo fino a 500 €, 3% oltre). Per gli articoli ricondizionati costosi, la nuova tariffa del 5% sull’intero prezzo di vendita può quindi risultare più cara del vecchio scaglione. Esempio: un computer usato da 1.500 € (con negozio) costava finora circa 62,95 € di commissione, d’ora in poi sono 75,45 € – cioè 12,50 € in più. Calcolate quindi i vostri best-seller con i vostri prezzi reali e il vostro modello di negozio, invece di affidarvi all’affermazione generica „il 5% è sempre più conveniente“.

Il rovescio che i titoli tacciono: il 5% può essere più caro

Nella copertura mediatica si legge quasi solo la buona notizia: „Il ricondizionato diventa più conveniente, fino al 60% di commissione in meno.“ Ciò che va perso è il rovescio della medaglia – ed è proprio questo che può costarvi margine se non lo conoscete.

Il motivo sta nel cambio di sistema stesso. I vecchi scaglioni erano estremamente vantaggiosi per gli articoli costosi: su ogni euro oltre la soglia si applicava solo il 3%. La nuova tariffa fissa del 5% si applica invece all’intero prezzo di vendita – dal primo all’ultimo euro. Più l’articolo è costoso e più bassa era la vecchia soglia, prima il presunto risparmio si ribalta nel suo contrario.

Due gruppi sono particolarmente colpiti. In primo luogo i venditori con un negozio eBay a pagamento, la cui soglia era di 500 €: qui il ricondizionato oltre circa 900–1.000 € di prezzo di vendita diventa rapidamente più caro di prima. In secondo luogo tutti i venditori di nuovo nella categoria tecnica: da luglio pagano un 7% fisso invece del vecchio 6,5% fino alla soglia e solo 3% oltre. Un notebook nuovo da 1.200 € costerà quindi sensibilmente più commissione di oggi – un effetto che, per l’elettronica di alta gamma, incide direttamente sul margine di contribuzione.

Conseguenza pratica: non affidatevi al messaggio generico. Chi vende articoli costosi o molto nuovo dovrebbe, prima del 1° luglio, confrontare il proprio listino con le nuove tariffe – altrimenti scoprirete i costi aggiuntivi solo sulla prossima fattura mensile.

Cosa dovreste fare ora

Tre passi che ripagano prima del 1° luglio:

  1. Controllate le vostre categorie e i vostri best-seller. Per gli articoli a maggior fatturato annotate la vecchia e la nuova tariffa e calcolate la differenza – con spedizione e IVA nell’importo totale, più la commissione per ordine.
  2. Gestite correttamente la condizione dell’articolo. La tariffa del 5% si applica solo agli articoli correttamente contrassegnati come usati, rigenerati o ricondizionati nelle categorie interessate. Verificate che le vostre inserzioni indichino chiaramente la condizione.
  3. Ricalcolate prezzi e spedizione. Dove in futuro ci rimetterete, ora è il momento di adeguare i prezzi di vendita o le spese di spedizione. Come comunicare con sicurezza gli adeguamenti di prezzo ai clienti lo leggete nella nostra guida Aumentare i prezzi 2026.

Per una panoramica più ampia di tutte le novità della vendita su eBay, vedete il nostro articolo Vendere su eBay 2026: le principali novità per i venditori professionali. Parallelamente alla commissione, eBay modifica anche le regole di pagamento – vale la pena dare un’occhiata a Condizioni di pagamento eBay da luglio 2026. E chi vuole confrontare come funziona su altri marketplace trova il confronto sotto Commissioni Amazon 2026.

PepperTools Cloud Office – import eBay

Commissioni modificate significano anche importi modificati nella vostra contabilità. Più le vostre vendite e i vostri pagamenti sono registrati in modo pulito, più facilmente tenete d’occhio il vostro margine reale – ed è esattamente a questo che serve l’import eBay in PepperTools Cloud Office.

Tramite il nostro connettore eBay importate i vostri ordini eBay direttamente in PepperTools Cloud Office e li elaborate in fatture giuridicamente valide, che potete poi inviare ai vostri clienti. Non dovete quindi più digitare gli ordini a mano: da una vendita importata nasce, in pochi clic, un documento a tutti gli effetti.

Gli ordini dello stesso cliente possono, all’import, essere raggruppati se lo desiderate – invece di più fatture singole create un’unica fattura comune per cliente. Ciò fa risparmiare lavoro e garantisce un archivio documenti più ordinato.

Ogni fattura creata viene archiviata su object storage S3 e lì conservata in modo immodificabile. Il vostro patrimonio documentale resta così tracciabile a fini di revisione senza che dobbiate preoccuparvi dell’archiviazione. Maggiori informazioni sull’import eBay e sulle altre funzioni le trovate su www.office1.cloud.

Domande frequenti (FAQ)

eBay calcola la commissione sull’importo netto o lordo? Sul lordo. eBay calcola la commissione di vendita sull’importo totale della transazione – cioè sull’importo completo pagato dall’acquirente, spese di spedizione e IVA incluse.

La tariffa del 5% vale per tutti gli articoli usati? No. La tariffa ridotta del 5% vale per gli articoli usati, rigenerati e ricondizionati in categorie selezionate. Sono decisivi la categoria corretta e la condizione dell’articolo indicata correttamente.

La commissione per ordine resta? Sì. Oltre alla percentuale ci sono 0,35 € per ordine, e 0,45 € per gli ordini superiori a 10,00 €.

La vendita di ricondizionato è ora sempre più conveniente? Nel segmento di prezzo basso e medio di norma sì. Per i prezzi di vendita elevati – soprattutto con un negozio eBay a pagamento e una vecchia soglia bassa – la nuova tariffa del 5% può essere più cara del precedente scaglione. Calcolate i vostri articoli concreti.

Da quando valgono le nuove tariffe? Dal 1° luglio 2026 per le inserzioni nelle categorie interessate.

Conclusione

La riforma delle commissioni eBay del 1° luglio 2026 rende la commissione più semplice, ma non automaticamente più conveniente. I venditori di ricondizionato e usato traggono chiaro vantaggio dalla tariffa del 5% nel segmento di prezzo medio; per il nuovo e per gli articoli costosi, invece, può diventare più caro. L’essenziale è calcolare a partire dall’importo giusto – cioè dall’importo totale lordo, spedizione e IVA incluse, più la commissione per ordine. Chi ora passa al setaccio i propri best-seller e adegua i prezzi dove necessario può affrontare la riforma con serenità.

Fonti

Aggiornamento: giugno 2026. Informazioni senza garanzia; fanno fede le pagine delle commissioni eBay in vigore di volta in volta e la categoria concretamente applicabile ai vostri articoli.

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